venerdì 22 aprile 2011

PICCOLE DEFORMAZIONI CHIAMATE FINESTRE

Quando se ne è andato..la porta non l'ha sbattuta come tutte quelle volte in cui Minerva diceva cose senza pensare o non guardava l'orologio_questa volta Caino la porta lha chiusa silenziosamente senza darle la mia impressione dello sconvolgimento interiore che lo pervadeva come fa la macchia di olio su di una coperta.

Minerva, incupita, stanzia su un letto di foglie nere che aveva colorato quando era felice_

Caino va a ballare quella musica ghiacciata e assurdamente disordinata.

Nessun commento:

Posta un commento